26/05/2001
TRE MEDAGLIE D’ORO PER CHIARLI
al Palio dei Vini Frizzanti "Matilde di Canossa – Ghirlandina d’Oro"

Ancora un successo modenese al 5° Palio dei vini frizzanti "Matilde di Canossa – Ghirlandina d’oro" svoltosi a Reggio Emilia dal 24 al 26 Maggio: la storica Cantina CHIARLI CLETO & FIGLI, la più antica casa produttrice di Lambrusco, si è aggiudicata ben tre medaglie d’oro.

Il palio, nel suo genere la manifestazione più importante in Italia e in Europa, quest’anno ha proposto 457 campioni di vini presentati da oltre 131 aziende produttrici provenienti da 10 regioni italiane. Il concorso è riservato solo a vini frizzanti a denominazione di origine controllata (d.o.c.) e a indicazione geografica tipica (i.g.t.) prodotti con le uve delle vendemmie 1999 e 2000.

Ogni vino è stato valutato da due diverse commissioni, composte da enologi e giornalisti di settore tra i più qualificati a livello nazionale, in due diversi momenti, in modo da non lasciare spazio a dubbi e incertezze.

CHIARLI, la storica azienda modenese, da tempo impegnata nel segmento della produzione di qualità, come dimostra anche il recente abbinamento agli chef internazionali di "Balsamica", aggiunge un nuovo successo alla sua storia, costituita da oltre 140 anni di presenza costante sul territorio.

Il riconoscimento senza dubbio più prestigioso, anche considerando la concorrenza numerosa e qualificata, è la medaglia d’oro per il miglior Lambrusco di SORBARA DOC con etichetta CHIARLI CLETO & FIGLI, vino al quale è andato anche il premio speciale "Enoteca 2001" conferito dall’Enoteca Regionale Emilia Romagna.

Le altre due medaglie d’oro sono state assegnate al Lambrusco dell’Emilia "Nivola" 2000 e al "Malbo Gentile di Modena" 2000, entrambi nella categoria dei vini a IGT.

"E’ per noi fonte di grande soddisfazione - commenta Anselmo Chiarli, contitolare dell’azienda CHIARLI CLETO & FIGLI – aver ricevuto ben tre medaglie d’oro assegnate da una giuria così qualificata e prestigiosa. A completare il successo, e a conferma della qualità dell’intera nostra produzione, vanno considerati anche i 7 diplomi di merito assegnati ad altrettanti nostri vini. Del resto abbiamo una tradizione lunga e autorevole, con una produzione che si rivolge ad una clientela qualificata. Per noi, rinnovare ogni anno l’eccellenza del prodotto, è diventato una questione di principio".

La consegna dei premi avverrà nel corso della cerimonia ufficiale, in programma a Reggio Emilia il 21 giugno, alla presenza dell’Assessore Regionale all’Agricoltura e delle autorità locali.